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1950-1959 Jean studia legge a Grenoble e entra nel team francese di discesa, slalom gigante e combinata. Lui inventa la posizione della “ricerca della velocità”. |
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22.02.1960 Jean Vuarnet vince la discesa Olimpica di Squaw Valley (USA). Grazie a tre novità: i famosi occhiali da sole in vetro minerale su montatura in nylon, la posizione «a uovo» o del «schuss» e i primi sci metallici della storia. |
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1960 Creazione del marchio Vuarnet: il campione olimpico dà il proprio nome agli occhiali della vittoria, offerti alla squadra francese prima della partenza per gli USA da Roger Pouilloux le cui famose lenti «skilynx» erano già state create da Joseph Hatchiguian, attuale dirigente della società Sporoptic Pouilloux. |
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28.12.1962 Su iniziativa di Jean Vuarnet, il comune di Morzine (F) autorizza la costruzione del famoso centro di Avoriaz. Anche in questo caso si tratta di un centro innovativo, senza auto, senza gasolio per riscaldamento, la cui architettura avanguardista ha segnato un’epoca. |
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1969-1974 Ai Mondiali di sci alpino del 1974 la Nazionale Italiana, formata da Piero Gross, Gustavo Thoeni, Erwin Stricker, Helmuth Schmalzl, Tino Pietrogiovanna, stravince la prova di slalom gigante tenutasi in Germania a Berchtesgaden il 7 gennaio, piazzando i suoi atleti ora citati ai primi cinque posti della classifica finale. L'entusiasmo per l'impresa, mai riuscita prima ad alcuna compagine, è grande ed in patria lo sci vive un momento di grande attenzione collettiva e celebrità; anche sui giornali la vittoria degli sciatori italiani è assai celebrata: fu così che in un articolo di Massimo di Marco la Gazzetta dello Sport del giorno successivo conia la celebre espressione "Valanga azzurra" proprio per sottolineare l'impressionante caratura dell'impresa degli atleti vincitori. |
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